Parti comuni del condominio

Sono quelle parti comuni di un immobile che appartengono a tutti i proprietari condomini. Sono considerate parti comuni: il suolo dell'edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti ed i lastrici solari (art. 1126 c.c.), le scale, i portoni di ingresso, gli anditi, i portici, i cortili ed in genere tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune (art. 1117 c.c.).

Particella catastale

Terreno o unità immobiliare nella rappresentazione dei fogli catastali che appartiene a una stessa "ditta catastale" (proprietario, società eccetera) ed ha unica qualità, classe, destinazione.

Partita catastale

È il documento in cui dovrebbero essere elencate in Catasto tutte le unità immobiliari possedute dalla stessa "ditta catastale" (cittadino, società, eccetera)

Passo

Il passo di un mutuo è il numero da aggiungere alla durata minima e massima del rimborso per determinare tutte le altre possibili durate del finanziamento. Ad esempio un mutuo con durata da 10 a 30 anni a passo 5 permette al cliente di scegliere tutte le durate che si ottengono sommando 5 a partire dalla durata minima fino alla durata massima compresa: 10, 15, 20, 25, 30 anni. Un mutuo con durata da 10 a 30 anni a passo 1 invece permette di scegliere tutte le durate, in anni, comprese tra 10 e 30 anni (11, 12, 13, 14, etc... ).

Perizia

Elaborato tecnico o parere redatto da un perito abilitato esperto nella materia; nel campo immobiliare un tecnico (geometra o ingegnere) del settore che valuta la condizione dell'immobile con particolare riferimento alla struttura ed alla funzionalità.

Permuta

Quando consiste nello scambio di abitazioni tra due proprietari si pagano le imposte solo sull'abitazione di maggior valore.

Pertinenza

Un bene che, oggettivamente, risulta legato a un bene "principale" a causa della sua funzione accessoria, anche se dotato di autonoma rendita catastale. È il caso di box o una cantina che, già nella costruzione dell'edificio, erano destinati a servire un determinato appartamento. Le pertinenze ai fini Irpef e imposte di trasferimento godono dello stesso trattamento applicato all'immobile principale. Quindi se si acquista un box di pertinenza a una "prima casa" si pagherà l'aliquota ridotta.

Piano d'ammortamento

È il piano di rimborso del mutuo con l'indicazione della composizione delle singole rate.

Planimetria

Rappresentazione grafica della pianta dell'immobile. Allegate ai contratti con oggetto beni immobili formano parte integrante dell'accordo quando le parti le abbiano indicate per meglio descrivere i contenuti del contratto.

Preammortamento

Periodo iniziale del mutuo nel quale le rate pagate sono costituite dalla sola quota interessi.

Prelazione

Nell'acquisto di un bene o nell'esercizio di un diritto la prelazione è il diritto di priorità, vale a dire l'essere preferito ad ogni altro soggetto a parità di condizione (artt. 732 e 1379 c.c.)

Preliminare

Con questo termine si indica l'atto mediante il quale le parti si impegnano a concludere la compravendita. Per questo tipo di contratto è prevista la forma scritta (art. 1350 Codice civ.) e necessariamente deve contenere tutti gli elementi essenziali del contratto. È chiamato anche compromesso oppure promessa di vendita o scrittura privata integrativa di compravendita.

Premio

È la somma pagata alla compagnia assicurativa per poter godere dell'assicurazione sottoscritta. Se il premio è "ricorrente" l'assicurato paga la sua polizza a tranches (ad esempio le polizze vita che prevedono premi annuali), se deve essere pagato "in unica soluzione" invece va versata subito l'intera somma.

Prima casa

Si chiama così, anche se erroneamente, l'abitazione posseduta da chi vi risiede. Tecnicamente è l’abitazione comprata con i requisiti previsti per ottenere le agevolazioni fiscali, e cioè: 1) Deve trattarsi, per l'acquirente, dell'unica casa effettivamente di proprietà nel Comune in cui si trova l'immobile. Il limite vale anche per le case possedute, anche solo in parte, in comunione con il coniuge o (sempre in comunione) come usufruttuario, nudo proprietario, titolare dei diritti di uso o abitazione. 2) Bisogna avere la residenza nel Comune in cui si trova l'immobile. Se non si risiede ancora nel comune in cui si vuole effettuare l'acquisto, bisogna ottenere la residenza entro 18 mesi. La casa però può anche trovarsi nel Comune in cui l'acquirente svolge la sua attività principale. Se si tratta di un emigrato residente all'estero, questi vincoli non esistono. Inoltre, va bene anche il Comune in cui si trova la sede dell'azienda da cui dipende l'acquirente quando è inviato all'estero per motivi di lavoro. 3) La casa non deve appartenere alla categoria considerata "di lusso", individuata dal decreto ministeriale del 2 agosto 1969.

Provvigione

Percentuale che spetta all'agente immobiliare per la sua mediazione. La provvigione, salvo accordi diversi, comprende le spese ma mai l'Iva (19%) ed è dovuta sia dal venditore sia dall’acquirente.